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sabato 14 aprile 2007

Cambio di residenza

Da oggi questo blog non sarà più aggiornato ma io continuerò a scrivere su giowind.eu. Dopo qualche giorno di test per affinare la nuova piattaforma credo che si possa fare il passo definitivo.

Questo blog resterà online per non perdere il patrimonio accumulato negli anni, gli amici che commentano, i lettori silenziosi che spero di ritrovare nella mia nuova casa nella Rete.

giovedì 12 aprile 2007

L'occasione propizia

I cattolici in rivolta contro il Familyday forse non si accorgono del bene che l'aver indetto la manifestazione sta facendo alla famiglia.

A distanza di un mese dall'incontro di Roma, in questi giorni, grazie alla complicità delle feste, ho avuto modo di parlare della Famiglia, riuscendo a chiarire questioni che sono importanti per la famiglia stessa e per il Paese. Dove non sono riuscito a chiarire, ho almeno sollevato un dibattito su questioni per le quali ognuno si sente in dovere di dare un'opinione.

Il confronto che ho avuto in questi giorni è stato molto proficuo. Mai ho sentito parlare di famiglia, diritto naturale, istituto matrimoniale, come in questi giorni.
Inoltre sto informando sulle discriminazioni a cui va incontro chi decide di metter su famiglia, veri e propri ostacoli messi in atto da politiche economiche che non si ricordano della famiglia ma trovano i soldi per le pensioni di reversibilità dei conviventi.

I frutti del Familyday già si raccolgono. Scendere in piazza è un atto democratico, sarò felice di farlo e di condividere questa esperienza con quante più persone e famiglie possibili.
Complimenti vivissimi! Credenti in rivolta: "Siamo cattolici e per i Dico"
«Noi al Family day non ci saremo». Aumenta il dissenso nella Chiesa per la crociata sulla famiglia e cresce il fronte dei cattolici «sì Dico», cioè sacerdoti diocesani, comunità di base, associazioni e movimenti ecclesiali che diserteranno la chiamata della gerarchia e degli stati maggiori del laicato alla «guerra santa» contro la regolarizzazione delle unioni di fatto. Sono in molti, nelle diocesi e nel laicato, a ritenere che la prova di forza, l’esibizione «muscolare» di 100mila cattolici in piazza, non giovi alla causa di un istituto (il matrimonio religioso) la cui crisi non accenna ad arrestarsi.
No alla kermesse, spiega don Vittorio Cristelli, capofila dei «dissenzienti» in Trentino. «Le manifestazioni di piazza, anche per esigenze di spettacolarizzazione, si caricano di simboli polemici e di sceneggiature satiriche, che estremizzano le tematiche e personalizzano lo scontro», spiega.
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Scimmie

Questa poi...

Il parlamento delle Baleari è il primo a mondo
ad aver riconosciuto i «diritti umani» delle scimmie, sebbene nelle Baleari di
scimmie non ce ne sia neanche l’ombra.
A quanto pare, alla
Spagna il «modello Zapatero» non basta più e cerca di rendersi simile al
«modello Almodovar», una grottesca sodoma e gomorra in cui tutto quel che può
riferirsi al buonsenso sia capovolto. Il progetto di stilare carte sui diritti
delle scimmie dovrà estendersi, secondo i balearesi, al mondo intero, tant’è
che lo si sta proponendo in sede europea.
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martedì 10 aprile 2007

Allarmismo-bufala: il ghiacciaio del “Corriere” non si scioglie!

clipped from www.brunoleoni.com
Allarmismo-bufala: il ghiacciaio del “Corriere” non si scioglie!
Il Focus “C’era un ghiacciaio alle Svalbard...” è liberamente scaricabile qui.
Sabato 7 aprile, per illustrare il servizio sull’ultimo rapporto Ipcc, il Corriere della Sera ha pubblicato in prima pagina delle foto, diffuse da Greenpeace, relative al presunto scioglimento del ghiacciaio Blomstrandbreen delle Svalbard, immortalato nel 1918 e nel 2006. Nell’ultimo Focus dell’Istituto Bruno Leoni, intitolato “C’era un ghiacciaio alle Svalbard...C’era un ghiacciaio alle Svalbard...” Luigi Mariani (Dipartimento di produzione vegetale, Università di Milano) dimostra come gli effetti del riscaldamento globale sull’estensione del ghiacciaio siano stati inconsistenti. Infatti, osservando immagini risalenti ad altri periodi, è possibile constatare come il ghiacciaio sia stato soggetto a più cicli di avanzata-arretramento.
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Curriculum vitae

Oggi sono stato ad una scampagnata a casa di amici di amici. Parlando del + e del - lungo il tragitto in macchina mi è stato chiesto un curriculum vitae per essere inserito in un progetto che partirà prestissimo.

Non ne avevo uno pronto e aggiornato, l’ho scritto stasera (sono le 2 del mattino sarebbe meglio dire stanotte), convertito in pdf per non stravolgere la formattazione (reputo anche questa parte della presentazione) e inviato.

Sperando che il progetto vada a buon fine!

lunedì 9 aprile 2007

Elezioni amministrative

Da quando sono ad Agrigento ho ricevuto diverse richieste di voto in vista delle prossime elezioni peril rinnovo del Consiglio Comunale.


Girando per la città ho avuto modo di vedere altri candidati. Una infinità di candidati. Si parla di oltre 700 candidati per soli 40 posti di consigliere comunale.


Mi sembra assurdo, in pratica tra i miei amici più stretti ho 10 candidati, se dovessi scegliere per amicizia dovrei rinunciare a qualche amico.


Sono certo, per conoscenza personale, che ci sono dei candidati che sperano veramente di rendere un servizio alla città, e che negli anni passati hanno fatto un buon lavoro su alcuni temi, altri candidati mi sembra che non abbiano compreso che servono solo a recuperare voti per le liste.


E’ un modo di far politica che non mi piace molto…

domenica 8 aprile 2007

Omelia di Benedetto XVI nella Veglia di Pasqua

clipped from www.vatican.va
OMELIA DI SUA SANTITÀ
BENEDETTO XVI

Basilica Vaticana
Sabato Santo, 7 aprile 2007

Cari fratelli e sorelle!

Dai tempi più antichi la liturgia del giorno di Pasqua comincia con le parole:
Resurrexi et adhuc tecum sum – sono risorto e sono sempre con te; tu hai
posto su di me la tua mano. La liturgia vi vede la prima parola del Figlio
rivolta al Padre dopo la risurrezione, dopo il ritorno dalla notte della morte
nel mondo dei viventi. La mano del Padre lo ha sorretto anche in questa notte, e
così Egli ha potuto rialzarsi, risorgere.

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Cristo è risorto!

Cristo è risorto!
E' veramente risorto!

giovedì 5 aprile 2007

PiùFamiglia

Vi segnalo il seguente articolo di Renato Farina.
A me, cresciuto a pane e don Camillo, è piaciuto parecchio.
È ARRIVATA L'ORA DEL RITORNO DI DON CAMILLO
di RENATO FARINA
I vescovi italiani chiedono la mobilitazione del clero per portare un milione di persone a Roma in difesa della famiglia. Invece annunciano che loro - i vescovi - non ci andranno. Peccato. Ci sono molti buoni motivi, forse anche protocollari.
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mercoledì 4 aprile 2007

Bio-Etica.it: il motore di ricerca specializzato per la bioetica

Da qualche giorno ho perfezionato un'idea che avevo da tempo: un motore di ricerca specializzato per la bioetica.

Grazie al supporto e alle possibilità offerte da Google Co-op, ho messo a punto Bio-Etica.it. Il funzionamento e la potenza sono offerti dagli algoritmi di Google, il vantaggio è dovuto al campo di ricerca limitato ai siti che si occupano di bioetica, questo evita il perdersi nelle centinaia di siti personali a carattere divulgativo e offre una gamma di risultati più tecnici. La ricerca può essere effettuata in diverse lingue: per adesso nel paniere sono presenti siti in lingua inglese (in maggioranaza), italiana, francese e spagnola.

Oltre a siti che trattano specificamente di bioetica ho inserito anche siti di riviste scientifiche, che possono essere una fonte utile di dati aggiornati per poter esprimere un giudizio etico.

Ho cercato di dare un'impostazione pluralista, inserendo anche siti che non rispecchiano la mia antropologia di riferimento e quindi fondano i giudizi etici su diversi modelli di bioetica.

Credo sia risaputo che io mi rifaccio alla bioetica personalista ontologicamente fondata, perchè sono convinto che questa impostazione riesca ad abbracciare tutta la complessa realtà della vita dell'uomo.

Chi volesse contribuire alla crescitadel progetto può segnalarmi altri siti utilizzando l'indirizzo email indicato nel sito Bio-Etica.it.

martedì 3 aprile 2007

Arrivato ad Agrigento

Sono uscito da casa molto presto, intorno alle 6. Bus, treno, attesa in aeroporto, decollo e atterraggio in orario (da qualche tempo la WindJet non mi delude). In sostanza alle 9,40 ero a Palermo, per fortuna col solo bagaglio a mano, alle 9,52 ho preso il TrinacriaExpress.

Sapete a che ora ho messo piede a casa? Alle 14,15!!!

Non per colpa del TrinacriaExpress, ma dei collegamenti tra l'aeroporto di Palermo e l'adorabile Agrigento, che dista dal capoluogo circa 110 km.

In Sicilia la brutta sorpresa di un tempo nuvoloso rispetto alla giornata soleggiata di Roma. Spero nel sole di domani.

Probabilmente in questi giorni sarò un po' assente, abbiate pazienza.

I miei 8 vicini di blog

Il post di alefresca mi ha fatto venir voglia di controllare almeno i blog dei miei vicini, non avendo il tempo di controllare tutti i 689 blogger per ora iscritti.

Sto parlando della raccolta di 2000 volti e link di blogger italiani cui ho aderito qualche giorno fa come segnalavo in questo post.

Oggi mi sono reso conto che l'ottetto di vicini è completo. I fortunati sono:

Per ora ho dato solo un'occhiata veloce ai blog dei vicini, forse durante la pausa pasquale avrò tempo per lasciare qualche commento di buon vicinato.

Sono in partenza per AG. Sono solo 1000 km ma ci vogliono quasi 7 ore, prendendo l'aereo. Tra navette, bus, coincidenze è un viaggio intercontinentale. Ci vediamo dopo il blackout.

lunedì 2 aprile 2007

GPII: a due anni dal suo ultimo viaggio

Ricordo come fose ieri il 2 aprile di due anni fa.

Tornavo a Roma dopo le vacanze di Pasqua, ho viaggiato nel pomeriggio, sperando di raggiungere Roma in tempo per salutare il Papa.

Nei giorni precedenti avrei voluto essere a piazza S. Pietro per pregare con gli altri ragazzi, con tutti i giovani che GPII aveva preceduto in giro per il mondo, radunato nelle GMG, affascinato con la predicazione e l'annunzio dell'amore di Dio per ognuno.

Ricordo le campane di Roma, i rintocchi angoscianti provenienti da ogni campanile. La corsa per raggiungere la piazza, la consolazione della preghiera comunitaria, la certezza che la morte non è l'ultima parola nella vita dell'uomo.

La prima volta che ho incontrato Giovanni Paolo II è stato durante la sua visita ad Agrigento nel maggio del 1993. Avevo 11 anni, dopo l'emozione del puntino bianco che incede tra la folla per raggiungere il palco e salutare la città, passai la notte tra sabato e domenica a guardare sfilare i giovani che dopo la notte di veglia stavano raggiungendo lo stadio comunale per l'incontro col Santo Padre. Io tentavo di convincere i miei genitori a mandarmi, volevo andare solo, avrei portato anche mio fratello di 9 anni. Poi provvidenzialmente vedo passare un gruppo di persone conosciute, riesco a fermarli e ad aggregarmi con la benedizione di papà e mamma.
Di quella mattina ho pochi ricordi, pochissimi di quello che disse ai giovani. Ma tanta emozione per l'inconto con il successore di Pietro.

Nel pomeriggio seguii la celebrazione dell'Eucarstia in tv. Quelle immagini ancora oggi vengono trasmesse per la loro bellezza, il discorso ancora riproposto per la durezza del richiamo alla conversione per i mafiosi.

Negli anni successivi tra GMG, viaggi, e altre occasioni l'ho incontrato almeno una volta ogni anno fino al 2000 quando sono venuto a Roma e da quel momento ogni occasione era buona per fare una visita al Papa.

L'incontro più emozionante, faccia a faccia, è stato nel 2002 dopo la celebrazione per gli universitari in preparazione al Natale.

E' stato il mio Papa, ancora sono affezionatissimo a lui.

Preparazione e celebrazione delle feste pasquali

[...] Centro di tutto l'anno liturgico è il Triduo del Signore, crocifisso, sepolto e risorto che culminerà nella domenica di Pasqua. In ogni domenica, Pasqua della settimana, la santa Chiesa rende presente questo evento nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte. Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi [...].

Con queste parole, della liturgia nel giorno dell'Epifania, la Chiesa annuncia il grande evento della Pasqua, che riempie tutto l'anno litugico nella celebrazione domenicale dell'Eucaristia.

La grandezza del giorno di Pasqua si evince dalla lunga preparazione che lo precede, quaranta giorni di cammino quaresimale - tempo di grazia, durante il quale si sale al monte santo della Pasqua - e dall'esultanza della Chiesa estesa gioiosamente per tutto il ciclo dei seguenti cinquanta giorni.

Nel 1988 la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha pubblicato un documento che integra e spiega le norme del Messale Romano per la celebrazione del Triduo pasquale. La lettera circolare Paschalis sollemnitatis è uno strumento utilissimo per quanti si preparano a celebrare le feste pasquali. Non soltanto chi ha un ministrero o un ufficio nella liturgia, ma per tutti i fedeli che possono attivamente partecipare alla liturgia essendo coscienti dei riti e dei segni realizzando così l'actuosa partecipatio auspicata dal rinnovamento liturgico del Concilio Vaticano II.

Nell'esortazione apostolica Sacramentum caritatis (n. 52) Benedetto XVI ricorda che

l'attiva partecipazione auspicata dal Concilio deve essere compresa in termini più sostanziali, a partire da una più grande consapevolezza del mistero che viene celebrato e del suo rapporto con l'esistenza quotidiana. Ancora pienamente valida è la raccomandazione della Costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium, che esortava i fedeli a non assistere alla liturgia eucaristica « come estranei o muti spettatori », ma a partecipare « all'azione sacra consapevolmente, piamente e attivamente ».

La lettura della lettera Paschalis sollemnitatis può aiutare a partecipare senza essere estranei o muti spettatori, perchè consapevoli del linguaggio che utilizza la liturgia per inserire i fedeli nel mistero che viene celebrato. Non tutto infatti, nella liturgia, viene espresso a parole, ci sono segni, profumi, gesti, colori, che nella liturgia aiutano a esprimere e ad indirizzare al mistero, che può profondamente mutare la direzione della vita dei credenti.

Nella liturgia, infatti, non si fa una rappresentazione teatrale del Triduo Pasquale, anche per questo non si può essere muti spettatori come a teatro, ma si fa presente nell'oggi l'evento della passione morte e risurrezione di Cristo. Nella storia degli apostoli questo evento - completato con l'effusione dello Spirito Santo nella Pentecoste - ha cambiato la loro vita, oggi ci offre la stessa possibilità. Da traditori, come Pietro, a figli.

La religione del clima

Continua la saga sui cambiamenti climatici. Sono contento di offrirvi questo ulteriore spunto di riflessione.
clipped from www.brunoleoni.com
IBL: un Focus di Lindzen sulla religione del clima
Il Focus di Lindzen è liberamente scaricabile qui
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Come disegnare la Gioconda

venerdì 30 marzo 2007

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