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sabato 27 gennaio 2007

Allarme cambiamenti climatici 2

Ci hanno detto che rischiamo la glaceazione...


Ci hanno detto che rischiamo la desertificazione...

Ci hanno detto che arrivano gli uragani come ai tropici...

Fondamentalmente nulla di nuovo sotto il cielo. Come ho scritto nel post precedente, qualcuno ci marcia sulle notizie che riguardano il clima. A distanza di pochi giorni dall'annuncio che in Europa rischiamo la desertificazione, ci hanno raccontato che un violento uragano ha flagellato le coste del nord Europa. Forse un uso corretto dei termini può calmare le crisi di panico di tanti ambientalisti. Ci aiuta nel discernimento il fisico dell'atmosfera Fabio Malaspina, che in un articolo scrive:

Spesso cambiando le parole si riesce a modificare la chiave d’accesso alla realtà. Se avessero usato per descriverlo una parola a noi più comune, come “bufera” di vento o di neve/pioggia, forse molti cittadini avrebbero avuto modo di riflettere sul fatto che questo, pur essendo un fenomeno meteorologico molto pericoloso e non frequente, non è certamente sconosciuto in Europa. I meteorologi, quando l’intensità del vento supera i 117 Km/h parlano di “venti da Uragano”, ma mai finora avevamo ascoltato che misurando ad esempio il “vento da uragano” chiamato Bora (tipico di Trieste, dove può arrivare anche a 170 km/h) qualcuno dicesse che la causa fosse un uragano tropicale; confusione che invece è accaduta con il vento causato da Kyrill.

Nell'articolo segnala anche diversi precedenti documentati di bufere avvenute in Europa nei secoli precedenti. Famosa la bufera che nel 1588 portò l'Invincibile Armada spagnola ad una sconfitta a causa dell'ingente numero di navi perse nella tempesta. Ne parla anche "La vittoria della Ragione".

Ieri sera, qui a Roma, il termometro segnava 5 gradi centigradi: in prossimità dei giorni della merla, tutto mi sembra tornato climaticamente normale.

Ad Agrigento, ogni anno, in questo periodo cominciano a fiorire i mandorli. Lo spettacolo è suggestivo, i rami spogli sembrano ricoperti da una coltre di neve con riflessi rosacei, invece sono minuscoli fiori che a dispetto dell'inverno, già preannunciano la primavera. Per questa ragione in città si organizza la Sagra del mandorlo in fiore.

2 commenti:

Charlie ha detto...

Abbiamo capito che SviPop e Battaglie Culturali (di cui sei il webmaster!) non credono nel global warming... ma sei in grado di presentare un qualsiasi studio scentifico (non solo un professore che ci dice che le bufere ci sono da sempre, perché questo qualunque persona assennata lo può immaginare) che possa DIMOSTRARE che questo riscaldamento globale non ci sia? Che in realtà ci stiamo inventando tutto e che tutto quello che stiamo iniettando nell'atmosfera da 150 anni in realtà non produce conseguenze? Uno studio scientifico che però sia AUTOREVOLE ed INCONFUTABILE (come pretendi che siano gli studi che propongono la teoria del global warming). Continui ad usare frasi ad effetto tipo «Ci hanno detto che rischiamo la glaceazione...Ci hanno detto che rischiamo la desertificazione...
Ci hanno detto che arrivano gli uragani come ai tropici...
» ma continui a fare solo propaganda, senza rispondere in modo convincente alle obiezioni che ti vengono sollevate...vuoi convincerci di quello che pensi e trovi persone che ti danno ragione... Mi sembra di sentire quelli del World Jump Day, che con un video di un tizio vestito col camice bianco ti convincevano che un salto poteva cambiare definitivamente l'inclinazione dell'asse terrestre.

Comunque il concetto è chiaro: tu sei a favore dell'inquinamento perché tanto non produce conseguenze; allora continua pure ad inquinare quanto ti pare! Però permettici di fare qualcosa per rimediare alle tue azioni.

Ne riparliamo tra una decina d'anni, e SPERO di potrerti dare ragione!

giowind ha detto...

Lo spirito con cui scrivo non è quello che intendi tu. Non sono favorevole all'inquinamento, ad esempio mi batto per raccolta differenziata e depuratori, risparmio di acqua, anche come fonte di reddito.

Non credo invece che la causa di TUTTI i mali del pianeta sia l'uomo, che anzi col progresso sta diminuendo il suo impatto ambientale, prima dell'impero romano la Sicilia era piena di boschi, poi non trovavi un albero a pagare, oggi stiamo piantando alberi.

Su questo blog non tengo conferenze accademiche, quindi non ho bisogno di portare prove scientifiche di quando dico, esprimo le mie opinioni supportato da constatazioni, non solo mie, ma anche di esperti. Queste constatazioni, mi inducono a pensare che non tutto quello che sentiamo sia sempre uno specchio fedele delle realtà.
Soprattutto quando, al criminale uomo, viene augurato di estinguersi. Un esponente di un movimento ambientalista disse che per la Natura la comparsa dell'HIV sia stato un bene, perchè uccide gli uomini. Combatto queste posizioni, quelle di chi, con la scusa dei mutamenti climatici, intende far approvare i fantomatici diritti riproduttivi (= aborto, castrazione, ecc..).
Non sottovalutare quello che ti ho detto in un altro commento su Pannella e il club di Roma, qui un mio articolo e qui la lettera di Pannella.

Il mio impegno è diretto a far si che non ci appiattiamo su notizie che a furia di essere ripetute, diventano vere. Le prove che tu mi chiedi, le potrei chiedere io a te, non ci sono dati che confermino che c'è un surriscaldamento.

La Groenlandia, per cui oggi si dice che i ghiacciai si stanno sciogliendo (vero, ma non del tutto), è chiamata Groenlandia (Terra verde) perchè prima non era coperta da ghiacciai.
I cicli di riscaldamento e raffreddamento sono normali, e c'erano prima che l'uomo aiutasse la natura a mettere CO2 nell'atmosfera. Pensa all'attività dei vulcani e quante tonnellate di anidride carbonica rilasciano.

Per gli studi scientifici cmq ti ho già consigliato la bibliografia di "Le bugie degli ambientalisti". Se veramente ti interessa l'argomento spendi questi 25 €.

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