DiCo: porta aperta alla poligamia
Se lo Stato si limita a prendere atto che ci sono delle realtà nel paese e a regolamentare situazioni di fatto (non solo coppie...), di fatto si inseriscono nell'ordinamento giuridico realtà che non appartengono alla nostra cultura, e che, nella sostanza oltre che di fatto, sono in antitesi con la nostra idea di uomo e donna (leggasi poligamia).
Non tutte le realtà di fatto sono buone e di interesse dello Stato, persistere in posizioni di equidistanza (o equivicinanza secondo il politicamente corretto) può distruggere il patrimonio accumulato dall'umanità nel corso dei secoli, come l'uguaglianza tra uomo e donna pur nella differenza dei ruoli.
L'idea di Stato notaio delle realtà di fatto è di fatto problematica. Ne avevo scritto in un precedente post, ne parla Massimo Introvigne in un suo articolo.
Non tutte le realtà di fatto sono buone e di interesse dello Stato, persistere in posizioni di equidistanza (o equivicinanza secondo il politicamente corretto) può distruggere il patrimonio accumulato dall'umanità nel corso dei secoli, come l'uguaglianza tra uomo e donna pur nella differenza dei ruoli.
L'idea di Stato notaio delle realtà di fatto è di fatto problematica. Ne avevo scritto in un precedente post, ne parla Massimo Introvigne in un suo articolo.



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