Dal 14.04.2007 questo blog non sarà aggiornato. Mi trovi al nuovo indirizzo http://giowind.eu.
I commenti sono disattivati, per commentare vai al nuovo indirizzo.
Gli RSS feed restano gli stessi, puoi continuare ad utilizzare i link di seguito.

Io consiglio
 RSS Feed di questo blog  RSS Feed di notizie scelte

mercoledì 21 marzo 2007

A caro prezzo

Naturalmente sono soddisfatto per la liberazione di Daniele Mastrogiacomo, un po' meno per come è avvenuta la liberazione.

AsiaNews segnala la differenza di trattamento e di valore tra il reporter italiano e i due cittadini afgani rapiti con lui (uno dei quali sgozzato e decapitato), come risulta dalla manifestazione di un gruppo di afgani.

Inoltre c'è il problema del trattare con i terroristi. Non ne faccio una questione di rispetto della legge in forma assoluta del tipo "la legge è legge e va rispettata (punto)". Il problema è che una concessione apra la strada ad altri rapimenti, ormai si sa che gli italiani, per liberare gli ostaggi, pagano o addirittura fanno pressioni su un governo sovrano per liberare chi quello stesso governo combatte. Tutti giornalisti italiani in scenari di guerra oggi sono ancora più a rischio.

Anche la politica diciamo teorica - per distinguerla da quella pratica di chi ha deciso che trattare con i terroristi era il bene della nazione - si è schierata per il riconoscimento formale di talebani, invocando la loro presenza al tavolo della conferenza di pace.

Il governo tratta direttamente con i talebani, seppur tramite canali non ufficiali, leggasi Gino Strada. Fassino, dopo il riconoscimento pratico del governo, concede il ricoscimento politico.

La logica del governo mi sembra molto chiara: con i talebani si può trattare. Non capisco invece come, nello stesso post, si possa prima dire che una trattativa è sempre una trattativa e poi che è logico, per avere la pace, trattare con chi combatte. Credo che allora sia giusto trattare con chi sequestra persone, come si potrebbe liberare un'ostaggio senza trattare con chi lo tiene in ostaggio?

Intressante, sempre riguardo a questa vicenda, mi sembra l'analisi di Andrea Gilli, sulla rappresentanza italiana nella e dopo la vicenda del rapimento di Mastogiacomo.
clipped from www.asianews.it
I talebani cantano vittoria: il “prezzo elevato” per la libertà di Mastrogiacomo
Siti web islamici raccolgono messaggi di congratulazioni per la liberazione dei 5 prigionieri e promettono di continuare la lotta. I talebani hanno vinto anche dal punto di vista politico, riconosciuti come interlocutori per una conferenza di pace. L’amarezza dei parenti dell’autista decapitato e della popolazione afghana.
AFGHANISTAN - ITALIA

0 commenti:

I contenuti inediti di questo blog, che siano opera dell'autore, sono pubblicati sotto una licenza Creative Commons. Se riprodotti altrove, la loro paternità va attribuita specificando il nome dell’autore e il titolo di questo blog, e inserendo un link all’originale o citandone l’indirizzo. I commenti e ogni altro contenuto inedito qui ospitato sono di proprietà dei rispettivi autori. I contenuti già editi altrove sono di proprietà dei detentori dei relativi diritti.