Poste operatore mobile virtulale
Ieri è arrivato un messaggio della Wind che mi annunciava il cambiamento della tariffa, naturalmente al rialzo. Lo volevo segnalare a tutti i miei amici che mi avevano detto che l'abolizione del costo d ricarica ci faceva guadagnare.
La buona notizia di oggi è che Poste italiane si è accordata con Vodafone per essere in primo operatore mobile virtuale in italia.
L'idea di Poste italiane mi sembra interessante, ha già migliaia di uffici postali in tutto il territorio nazionale che saranno utilizzati per vendere le sim e offrire i servizi ai clienti. Potrebbe essere un vero concorrente per quanto riguarda il rapporto diretto con il cliente.
Personalmente ho l'incubo di dover fare la fila alla posta e per quanto possibile cerco di fare online, ma per alcune operazioni la file è indispensabile. L'ingresso di Poste italiane nella telefonia comporterà un aumento delle persone messe in fila, spero solo che differenzieranno i servizi e ci sia personale dedicato.
La strategia di Poste italiane di avere ogni operatore in grado di svolegere tutte le operazioni può essere vantaggiosa: in teoria finchè c'è gente nell'ufficio postale, nessun impiegato sta a girarsi i pollici. In pratica per alcuni servizi, quelli che sono richesti più raramente, si perde un sacco di tempo perchè l'impiegato cerca sul terminale la schermata per eseguire l'operazione, non trova nulla, chiede al collega (che interrompe la sua operazione), se il collega non sa rispondere va nelle stanze interne e lì sono dolori...
Avere impiegati specializzati in determinate operazioni forse non è da escludere totalmente nella gestione dell'azienda.
A parte questa digressione sul lavoro degli impegati postali, la notizia di oggi mi sembra interessante, sempre che venga messa in pratica e che Poste italiane abbia voglia di essere concorremziale e non si limiti a essere il quinto operatore nell'oligopolio della telefonia mobile in Italia. Al garante per la concorrenza il compito di vigilare attivamente, e magari di snellire le procedure di inchiesta.
La buona notizia di oggi è che Poste italiane si è accordata con Vodafone per essere in primo operatore mobile virtuale in italia.
L'idea di Poste italiane mi sembra interessante, ha già migliaia di uffici postali in tutto il territorio nazionale che saranno utilizzati per vendere le sim e offrire i servizi ai clienti. Potrebbe essere un vero concorrente per quanto riguarda il rapporto diretto con il cliente.
Personalmente ho l'incubo di dover fare la fila alla posta e per quanto possibile cerco di fare online, ma per alcune operazioni la file è indispensabile. L'ingresso di Poste italiane nella telefonia comporterà un aumento delle persone messe in fila, spero solo che differenzieranno i servizi e ci sia personale dedicato.
La strategia di Poste italiane di avere ogni operatore in grado di svolegere tutte le operazioni può essere vantaggiosa: in teoria finchè c'è gente nell'ufficio postale, nessun impiegato sta a girarsi i pollici. In pratica per alcuni servizi, quelli che sono richesti più raramente, si perde un sacco di tempo perchè l'impiegato cerca sul terminale la schermata per eseguire l'operazione, non trova nulla, chiede al collega (che interrompe la sua operazione), se il collega non sa rispondere va nelle stanze interne e lì sono dolori...
Avere impiegati specializzati in determinate operazioni forse non è da escludere totalmente nella gestione dell'azienda.
A parte questa digressione sul lavoro degli impegati postali, la notizia di oggi mi sembra interessante, sempre che venga messa in pratica e che Poste italiane abbia voglia di essere concorremziale e non si limiti a essere il quinto operatore nell'oligopolio della telefonia mobile in Italia. Al garante per la concorrenza il compito di vigilare attivamente, e magari di snellire le procedure di inchiesta.
Poste sarà operatore virtuale nei cellulari Accordo con Vodafone: venderà con marchio e tariffe proprie servizi di telefonia mobile
|



Vuoi ricevere i post via email?


0 commenti:
Posta un commento