L'occasione propizia
I cattolici in rivolta contro il Familyday forse non si accorgono del bene che l'aver indetto la manifestazione sta facendo alla famiglia.
A distanza di un mese dall'incontro di Roma, in questi giorni, grazie alla complicità delle feste, ho avuto modo di parlare della Famiglia, riuscendo a chiarire questioni che sono importanti per la famiglia stessa e per il Paese. Dove non sono riuscito a chiarire, ho almeno sollevato un dibattito su questioni per le quali ognuno si sente in dovere di dare un'opinione.
Il confronto che ho avuto in questi giorni è stato molto proficuo. Mai ho sentito parlare di famiglia, diritto naturale, istituto matrimoniale, come in questi giorni.
Inoltre sto informando sulle discriminazioni a cui va incontro chi decide di metter su famiglia, veri e propri ostacoli messi in atto da politiche economiche che non si ricordano della famiglia ma trovano i soldi per le pensioni di reversibilità dei conviventi.
I frutti del Familyday già si raccolgono. Scendere in piazza è un atto democratico, sarò felice di farlo e di condividere questa esperienza con quante più persone e famiglie possibili.
A distanza di un mese dall'incontro di Roma, in questi giorni, grazie alla complicità delle feste, ho avuto modo di parlare della Famiglia, riuscendo a chiarire questioni che sono importanti per la famiglia stessa e per il Paese. Dove non sono riuscito a chiarire, ho almeno sollevato un dibattito su questioni per le quali ognuno si sente in dovere di dare un'opinione.
Il confronto che ho avuto in questi giorni è stato molto proficuo. Mai ho sentito parlare di famiglia, diritto naturale, istituto matrimoniale, come in questi giorni.
Inoltre sto informando sulle discriminazioni a cui va incontro chi decide di metter su famiglia, veri e propri ostacoli messi in atto da politiche economiche che non si ricordano della famiglia ma trovano i soldi per le pensioni di reversibilità dei conviventi.
I frutti del Familyday già si raccolgono. Scendere in piazza è un atto democratico, sarò felice di farlo e di condividere questa esperienza con quante più persone e famiglie possibili.
Complimenti vivissimi! Credenti in rivolta: "Siamo cattolici e per i Dico" «Noi al Family day non ci saremo». Aumenta il dissenso nella Chiesa per la crociata sulla famiglia e cresce il fronte dei cattolici «sì Dico», cioè sacerdoti diocesani, comunità di base, associazioni e movimenti ecclesiali che diserteranno la chiamata della gerarchia e degli stati maggiori del laicato alla «guerra santa» contro la regolarizzazione delle unioni di fatto. Sono in molti, nelle diocesi e nel laicato, a ritenere che la prova di forza, l’esibizione «muscolare» di 100mila cattolici in piazza, non giovi alla causa di un istituto (il matrimonio religioso) la cui crisi non accenna ad arrestarsi.
|



Vuoi ricevere i post via email?


0 commenti:
Posta un commento